CAPIRE I DISTURBI PSICOSOMATICI

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    capire i disturbi psicosomaticiPer capire i disturbi psicosomatici dobbiamo innanzitutto considerare l’intreccio tra psiche e soma (cioè il corpo) e le reciproche influenze di questi due sistemi.

    Le malattie e i disturbi che colpiscono il corpo umano hanno diverse cause d’insorgenza, alcune esterne all’organismo (ad esempio i virus) e alcune interne all’organismo (ad esempio lo stato di funzionamento del sistema immunitario). Quasi tutte le malattie e i disturbi si manifestano per una serie di cause che si intrecciano (ad esempio la presenza di fattori nocivi esterni, più una predisposizione genetica che rende più vulnerabili a un certo tipo di disturbo).

    La componente fisica-corporea e quella emotivo-psichica del nostro organismo sono profondamente intrecciate e in continua influenza reciproca. Emozioni e stati psicologici sono in grado di incidere in modo molto significativo sulla produzione di ormoni e neurotrasmettitori, influenzando notevolmente il funzionamento dell’organismo fisico, e, contemporaneamente, il buono o cattivo funzionamento del corpo fisico influenza il funzionamento del sistemo psico-emotivo.

    Questo rende difficile definire categorie nette di disturbi psicosomatici e disturbi non psicosomatici, come tradizionalmente si tende a fare, in quanto non è tanto il disturbo di per sé, ma l’analisi della specifica situazione, a dare indicazioni sulla componente psicologica ed emotiva del disturbo.

    Ciò che è fondamentale per capire i disturbi psicosomatici è tenere presente la natura complessa e delicata di questo intreccio, che non è ancora stata compresa scientificamente fino in fondo e che rende impossibile stabilire collegamenti semplicistici tra disturbo-causa-soluzione.

    La salute è uno stato che deriva da un equilibrio del funzionamento del nostro sistema psico-corporeo. Ogni squilibrio, ogni eccesso, può portare alla manifestazione di un disturbo.

    Per capire un disturbo psicosomatico è quindi importante considerare il quadro di insieme: approfondire il disturbo da un punto di vista medico (e trattarlo, quando si tratta di un disturbo conclamato), ma considerare anche quale squilibrio emotivo o psichico ne sostengono l’origine.

    Tendenzialmente le persone hanno poca dimestichezza con le proprie emozioni e con il corpo: “sentiamo” poco il corpo e l’emozione, lasciamo che sia la testa a governare tutto e soffochiamo ogni comprensione che non sia razionale.

    Quante emozioni proviamo e non esprimiamo? Quante volte abbia “ingoiato il rospo”, quante volte ci siamo trovati col “cuore spezzato”, quante con lo “stomaco in gola”? Queste semplici modi di dire rendono molto bene l’idea di come le emozioni abbiano a che fare col corpo (e un po’ meno coi nostri tentativi di razionalizzarle). Le emozioni che proviamo, e quelle che abbiamo provato da piccoli, plasmano il nostro modo d’essere e influenzano la regolazione di ormoni e neurotrasmettitori e quindi anche la nostra salute fisica.

    Per capire e risolvere i disturbi psicosomatici è quindi importante imparare a conoscere e “stare” nel corpo e nelle emozioni, oltre che nella testa e nei pensieri, realizzando quello stato di equilibrio psico-fisico necessario per il mantenimento della salute e del benessere.

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    BIBLIOGRAFIA

    Montecucco, N.(2010). Psicosomatica Olistica. Mediterranee

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      About anna_sari

      Anna Sari, psicologa

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