MINDFULNESS PSICOSOMATICA

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    mindfulness psicosomaticaNegli articoli precedenti ho spesso consigliato la Mindfulness Psicosomatica come tecnica utile ad affrontare svariate problematiche. Tale tecnica ha radici antiche che affondano nelle tecniche di meditazione tradizionale, ma col vantaggio di essere stata resa adatta alle necessità dell’uomo moderno.

    La Mindfulness è una tecnica che ha ricevuto migliaia di validazioni da parte della comunità scientifica internazionale. La Mindfulness Psicosomatica è stata messa a punto dall’Istituto Psicosomatica PNEI del Villaggio Globali di Bagni di Lucca. Tale tecnica è stata sottoposta a sperimentazioni cliniche e valutazioni statistiche presentate in numerosi convegni e riviste scientifiche sia italiane che internazionali.

    Gli effetti della Mindfulness coinvolgono diversi piani:

    1. Effetti sulla salute e sui disturbi fisici: è dimostrato che praticare la Mindfulness porti a modificazioni fisiologiche, che indicano una diminuzione dello stress. Inoltre si registra una migliore regolazione di ormoni e neurotrasmettitori. Nella tabella vediamo come gli effetti della Mindfulness contrastino i cambiamenti neuroendocrini collegati a stress e depressione. Notiamo infatti un incremento delle molecole carenti e una diminuzione di cortisolo, che invece incrementa con stress e depressione.
      Mindfulness Psicosomatica effetti

      Confronto effetti di stress, depressione e Mindfulness psicosomatica

      È anche dimostrato un miglior funzionamento del sistema immunitario, del sistema cardiovascolare e nella gestione del dolore cronico.

    2. Effetti su benessere psicologico e stress: le ricerche dimostrano gli effetti della Mindfulness impattano positivamente sulla gestione dello stress, nel trattamento dell’ansia e della depressione. Chi pratica Mindfulness gode di una maggiore stabilità emotiva e di una diminuzione del rimugino. Un’altra ricerca dimostra anche una maggiore consapevolezza di sé nei praticanti Mindfulness
    3. Effetti sulla regolazione emotiva: è dimostrato un aumento delle emozioni positive ne praticanti Mindfulness oltre a una riduzione della reattività emotiva in risposta ad eventi negativi.
    4. Prevenzione e protezione della salute: le ricerche dimostrano una buona efficacia nel prevenire le menomazioni funzionali associate a contesti a stress elevato. Migliora il funzionamento mentale e allevia problemi mentali.
    La tecnica della Mindfulness Psicosomatica è molto semplice. Richiede solo di un luogo dove sedersi mantenendo la schiena dritta (ma non rigida!) e di ascoltare il respiro nel corpo. Spesso la Mindfulness psicosomatica vera e propria viene preceduta da un body scan psicosomatico, ovvero una “ispezione”, guidata dal respiro, di vari distretti corporei.

    La pratica consente di migliorare la sensibilità nella percezione del corpo. Inizialmente lo percepiamo come una massa rigida, spesso affaticata e difficilmente modificabile. Con la pratica avremo una percezione più fluida, energetica e pulsante. Nell’esplorazione del proprio corpo si percepiscono sensazioni piacevoli e vitali, ma sovente si percepiscono anche parti tese, “scure” e come bloccate. La pratica della Mindfulness Psicosomatica insegna ad osservare ed accettare ogni sensazione così com’è, senza giudizio. Al termine del body scan, si entra in uno stato di Mindfulness vero e proprio, in cui non si presta più attenzioni a parti del corpo, ma si percepisce l’interezza, l’unità energetica e viva del nostro essere.

    Potete ascoltare una Mindfulness Psicosomatica guidata e provare la pratica in prima persona!

    Man mano che approfondirete la pratica riuscirete a percepire i vostri blocchi psicosomatici in 5 dimensioni:

    1. Il piano fisico: sensazioni fisiche di tensione, stretta, fastidio a vari distretti fisici.
    2. Il piano energetico: percezioni più articolate e specifiche delle caratteristiche energetiche del blocco, come calore, dimensione, colore, forma…
    3. Il piano emotivo: percezione dell’emozione legata allo specifico blocco
    4. Il piano cognitivo: consapevolezza della dimensione psicologica dei ricordi e dei condizionamenti subiti.
    5. Il piano del sé: senso di integrità e di identità.

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    BIBLIOGRAFIA

    Montecucco, N.(2010). Psicosomatica Olistica. Mediterranee

    Ghiroldi, S. (2016). Il counseling in psicosomatica olistica PNEI. Istituto di Psicosomatica PNEI

    http://www.psicosomaticapnei.com/pdf/2016/libro_PSICOSOMATICA_PNEI.pdf

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      Anna Sari, psicologa

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